La Confraternita della Madonna dei Fiori fu fondata in Ostuni nel 1898, come risulta dal visto di approvazione a firma dell'arcivescovo Luigi Palmieri, delle "Regole della confraternita" in data 27 agosto 1906.
Il decreto di erezione canonica è invece del 30 ottobre 1905. Fu poi aggregata alla congregazione primaria sotto il titolo dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria in Roma e godeva di tutti i privilegi e le indulgenze della stessa.
All'inizio non ebbe una chiesa propria ma fu sotto la giurisdizione della parrocchia della cattedrale. La sede era nei locali adiacenti il palazzo vescovile dove ancora oggi si legge sulla facciata la dicitura: "Confraternita della Madonna dei Fiori".
Dallo statuto organico della confraternita approvato il 24 aprile 1904 si colgono chiaramente i motivi ispiratori del sorgere del sodalizio che intese migliorare la condizione morale degli iscritti, assicurarne l'assistenza ed il soccorso degli stessi nei casi di infermità, di inabilità al lavoro e di morte.
Nella riunione assembleare del 14 novembre 1920 il priore Marcantonio Epifani comunica ai confratelli che l'arcivescovo Valeri ha richiesto il locale della confraternita perché necessario al Seminario e di conseguenza propone che la stessa si trasferisca nella chiesa dei Cappuccini.
I confratelli ed il Capitolo accettarono il trasferimento ed altrettanto fecero la Curia vescovile ed il Consiglio comunale che rilasciò il nulla osta per l'uso della chiesa.
Nel 1920, a trasferimento avvenuto, la confraternita ben più numerosa, incorpora anche gli iscritti ed i beni della Confraternita della Purificazione che in quella stessa chiesa precedentemente risiedeva.
- Testo tratto dal sito "SIUSA - Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche".
- Foto tratte dalla pagina facebook "Confraternita Madonna dei Fiori Ostuni".

